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	<title>Racconti di viaggio</title>
	<link>http://raccontidiviaggio.blogsome.com</link>
	<description>Itinerari tra città e paesi del mondo</description>
	<pubDate>Wed, 06 Sep 2006 14:05:49 +0000</pubDate>
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		<title>Tra i monti della Svizzera con l’Autopostale</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Sep 2006 08:51:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dildo</dc:creator>
		
	<category>Svizzera</category>
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		<description><![CDATA[	Cento anni di vita per questo servizio che trasporta passeggeri e merci nei cantoni più sperduti della Svizzera. Fra il Ticino e i Grigioni a bordo di caratteristici bus gialli tra cittadine, valli, passi alpini e paesaggi unici al mondo. Il 1 giugno del 1906, sulla rotta Berna-Wohlen-Detligen, vennero introdotti tre veicoli per carichi postali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><img src='/images/roffla.jpg' alt='Le gole di Roffla' />Cento anni di vita per questo servizio che trasporta passeggeri e merci nei cantoni più sperduti della Svizzera. Fra il Ticino e i Grigioni a bordo di caratteristici bus gialli tra cittadine, valli, passi alpini e paesaggi unici al mondo. Il 1 giugno del 1906, sulla rotta Berna-Wohlen-Detligen, vennero introdotti tre veicoli per carichi postali con 14 posti passeggeri. Nasce così l’Autopostale e da quel momento, la rete dei collegamenti fra le città e gli angoli più remoti del Paese si è sviluppata fino agli attuali 10.000 km. Inconfondibili questi bus: colore giallo canarino e clacson che riproduce le tre famose note del Guglielmo Tell di Rossini. <a id="more-8"></a><br />
Sono anche economici, soprattutto se il costo del biglietto viene integrato con quello di un abbonamento ferroviario. Per esempio, con la carta di libera circolazione Swiss Pass, valida per Autopostali, treno, battelli e mezzi pubblici cittadini, si spendono circa 135 euro per gruppi di 2 o più persone, per 4 giorni di viaggio.<br />
Un possibile percorso potrebbe partire da Milano di un venerdì direzione Bellinzona. Da qui verso Thusis, si prende il PostBus, comodissimo e climatizzato, che si fermerà davanti all’ufficio postale di Splüge (Spluga), dopo 70 minuti di spettacolosi paesaggi, villaggi, valli, boschi. Dalla fermata della Posta di Spluga si raggiunge a piedi la Bodenplatz, per una breve sosta rifocillante sulla terrazza dell’albergo Bodenhaus (www.hotel-bodenhaus.ch), l’hotel principale dal 1722, con libro degli ospiti zeppo di nomi illustri, come Nietzsche ed Einstein. Dal punto più panoramico si ammira la cornice paesaggistica con i monti Einshorn e Guggernüll. Sempre in direzione Thusis, si giunge poi alle Gole di Roffla, uno stretto canyon del Reno scavato fra il 1907 e il 1914 da Christian Pitschen Melchior, proprietario dell’albergo Rofflaschlucht, attraverso il quale si accede alla cavità rocciosa. Il ristorante dell’albergo è una tradizionale tappa di sosta e ristoro, quindi conviene approfittarne e aspettare al tavolo l’arrivo del postale per Juf, che ferma proprio all’ingresso. Trentanove minuti più tardi si scende a Juppa, un paesino con poche case e un hotel, l’albergo Bergalga, da prenotare in anticipo (www.bergalga.ch, doppia in mezza pensione da 53 € a persona). Due le possibili passeggiate prima che giunga sera: 2 chilometri con concerto di campanacci delle mandrie che pascolano sulle pendici del Mazzaspitze (3164 m) in direzione Juf, il paese abitato tutto l’anno più alto d’Europa, in una full immersion di verde; oppure, ai piedi dell’albergo di Juppa, un sentiero delle marmotte (3 km) che parte dalla statua in legno dedicata al simpatico roditore, prosegue verso il ponticello Cavetta e raggiunge un gruppo di malghe attorno alle quali si danno per certi, al mattino e in prossimità del tramonto, gli avvistamenti delle marmotte. Il sabato può cominciare in tutto relax, con il postale per Andeer. Si scende dopo 48 minuti davanti alle Terme per sguazzare, con una spesa di 12 euro a persona per due ore, nella piscina a 34 gradi (www.mineralbadandeer.ch). Nella piazza della Posta di Andeer il sabato mattina c’è un minuscolo mercato di prodotti alimentari e artigianato. Il PostBus per Zillis consente la visita la Chiesa di St. Martin una specie di Cappella Sistina delle Alpi con il soffitto ligneo dipinto più antico d’Europa: 1113. Resta ancora tempo per godersi il paesaggio, e per un pranzo con specialità grigionesi al ristorante dell’Alte Post Gasthaus (www.alte-post.ch). In 4 minuti si giunge alle Gole di Viamala-Schlucht (321 gradini, circa 300 metri di passerelle, ingresso 3 €). Ultima tappa del bus di circa 60 minuti e si giunge a Thusis. Alle 16.35 un treno porta a Ilanz, e di qui nuovamente con un postale si va verso Vals, celebre per le terme realizzate dall’architetto Peter Zumthor (www.therme-vals.ch, doppia b&#038;b da 68 € a persona, compreso l’ingresso alle terme). La domenica il viaggio di ritorno prevede un primo bus delle 7.35, e poi una serie di cambi treno-postale a Disentis (da non perdere la chiesa dell’Abbazia benedettina del XIV secolo e la cappella zeppa di ex voto Marienkirche), sul Passo Lucomagno e infine a Bellinzona, città interessantissima con i suoi castelli. Il treno per Milano è alle 16.38. Si arriva in Centrale alle 18.35. Occhio all&#8217;orologio perchè la puntualità è assoluta.
</p>
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		<title>Turisti protagonisti</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Aug 2006 11:13:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Italia</category>
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		<description><![CDATA[	Gli italiani raccontano le vacanze all&#8217;estero su un sito della presidenza del consiglio: turistiprotagonisti.com. Quest&#8217;anno la città ideale secondo gli italiani è tedesca in quanto a servizi pubblici e spagnola in quanto a prezzi. Trasformare le segnalazioni in concrete iniziative: questa l&#8217;idea di partenza del governo italiano. Per chi va in Francia, ad esempio, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Gli italiani raccontano le vacanze all&#8217;estero su un sito della presidenza del consiglio: <a href="http://www.turistiprotagonisti.it/index.html"><span style="text-decoration:underline;">turistiprotagonisti.com</span></a>. Quest&#8217;anno la città ideale secondo gli italiani è tedesca in quanto a servizi pubblici e spagnola in quanto a prezzi. Trasformare le segnalazioni in concrete iniziative: questa l&#8217;idea di partenza del governo italiano. Per chi va in Francia, ad esempio, è possibile organizzare il viaggio richiedendo le informazioni via email agli uffici turistici d&#8217;oltralpe con pronta e sicura risposta. Tra le sorprese la Dalmazia di cui viene segnalata l&#8217;alta qualità alberghiera e l&#8217;organizzazione delle spiaggette: insomma mare e sabbia puliti a prezzi convenienti. <br />In conclusione si può affermare che il turista italiano trova appetibile la vacanza all&#8217;estero prima di tutto per la ragionevolezza dei prezzi. In Spagna ad esistono i 5 stelle, ma esistono anche gli ostelli e se sei giovane puoi dormire veramente con poco. Persino gli Stati Uniti appaiono meno cari. Fabio ha appena realizzato il più classico dei coast to coast: &quot;Le strade sono ottime. L&#8217;autonoleggio costa la metà (o anche meno) che in Italia. La benzina costa meno della metà. I voli interni costano pochissimo. In città i taxi sono numerosi e a prezzi abbordabili (in Italia il taxi non è una possibilita&#8217;, se paghi coi tuoi soldi). Alberghi e motel sono molto più confortevoli che in Italia e costano la meta&#8217;. I ristoranti non cercano di fregarti ma servono buon cibo a prezzi modici&quot;.</p>
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		<title>Sono stato in Croazia</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Aug 2006 11:56:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Croazia</category>
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		<description><![CDATA[	Ci sono stato 2 estati fà, mi imbarcai da ancona per split (spalato) e feci un giro a tappe lungo la costa. Se si vuole evitare prenotazione/imbarco è fattibile la circumnavigazione in auto lungo l&#8217;adriatico: potresti fare delle tappe passando per trieste/slovenia/rijeka(istria). Dubrovnik e Split sono città carine. Un posto che consiglio per un soggiorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Ci sono stato 2 estati fà, mi imbarcai da ancona per split (spalato) e feci un giro a tappe lungo la costa. Se si vuole evitare prenotazione/imbarco è fattibile la circumnavigazione in auto lungo l&#8217;adriatico: potresti fare delle tappe passando per trieste/slovenia/rijeka(istria). Dubrovnik e Split sono città carine. Un posto che consiglio per un soggiorno in totale rilassamento è Trojir, ma per chi cerca il mare migliore, credo che le isole meritano di più. Non ricordo bene con quale compagnia viaggiai, forse con la &quot;msc&quot; (compagnia nazionale croata), mi imbarcai con la twingo, passai la notte a bordo (era una nave di linea normale non nave veloce). La croazia non è posto che arrivi al porto e ti imbarchi con la macchina,  sarà già difficile trovare 1 posto auto: cercare sui siti delle compagnie, come porti di imbarco cercare pescara, ancona, bari, brindisi. Se sei sotto la data della tua partenza potresti trovare solo qualche nave veloce a costi ovviamente superiori. Consultare anche qualche guida turistica: se ti interessa un&#8217;isola ti conviene imbarcarti ed arrivare all&#8217;isola su cui soggiornare, poi continuare con tappe lungo la costa oppure passare ad altre isole. Per le isole vedi <a href="http://www.viamichelin.it/viamichelin/ita/dyn/controller/mapPerformPage?expressMap=false&amp;act=&amp;pim=true&amp;strAddress=&amp;strCP=&amp;strLocation=korcula&amp;strCountry=1752&amp;x=0&amp;y=0">qui</a></p>
	<p>Non sono stato su nessuna isola, ma mi han parlato bene di Korcula e Mljet (selvaggia e solitaria). Conviene fare 2/3 isole al max perchè gli spostamenti sono pallosi se ti devi imbarcare con l&#8217;auto. La costa croata mi sembra che sia tutta sabbia/roccia, quindi i posti mediamente non sono ostici per chi cerca la comodità. Mancano gli stabilimenti (tutta spiaggia libera). I posti del nord mi sono sembrati più ordinati e puliti del sud. Brela, Sibenik, Pula, Porec, Rovinj, Isole Coronate Kornati?</p>
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		<title>Viaggio a Ostuni, città di pietra bianca</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2005 11:54:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dildo</dc:creator>
		
	<category>Puglia</category>
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		<description><![CDATA[	Ostuni (Brindisi) è una città da vedere, ricca di storia e bellezze naturali. La costa ad esempio: dune e macchia mediterranea tra scogliere e anfratti. Da nord a sud, le spiagge di Lido Morelli e Lido Pilone (vicino la Torre di San Leonardo), Rosa Marina e Monticelli fino a Villanova. Golfi e piccoli approdi naturali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><img src='/images/ostuni_01.jpg' alt='Ostuni, citt&Atilde;&nbsp; di pietra bianca' />Ostuni (Brindisi) è una città da vedere, ricca di storia e bellezze naturali. La costa ad esempio: dune e macchia mediterranea tra scogliere e anfratti. Da nord a sud, le spiagge di Lido Morelli e Lido Pilone (vicino la Torre di San Leonardo), Rosa Marina e Monticelli fino a Villanova. Golfi e piccoli approdi naturali come Costa Merlata, Torre Pozzella e Lamaforca fanno di Ostuni un&#8217;ottima località anche per il maremare, sebbene la città sia lontana circa 15 km dalla costa.<a id="more-1"></a></p>
	<p>Ostuni è il tipico paesino pugliese: tutto bianco, pieno di viuzze e scale. Uno splendido belvedere dà sulla campagna circostante. Anche qui come nella vicina Alberobello, le campagne nei dintorni sono caratterizzate da uliveti, masserie e trulli. I caratteristici trulli sono abitazioni bianche con camere situate in nicchie e tanti piccoli pinnacoli sul tetto conico, esplorabile con un sistema di scalette con tanto di terrazzino. Se alloggiate nei trulli preparatevi al problema dell&#8217;umidità.</p>
	<p>Tanta storia e cultura. In località come Santi Magni, ci sono testimonianze di una umanità risalte al Neolitico. Dal &#8216;400 in poi, c&#8217;è un favoloso accumulo di arte e bellezze architettoniche. Palazzo Ghionda e Palazzo Bisantizzi e Palmieri, sono esempi di un rococò settecentesco che si avvicina al barocco leccese. Bella anche l&#8217;edilizia sacra e la piazza di Sant&#8217;Oronzo. Oltre la bella cattedrale, il complesso Monastico dei Cappuccini, di Santo Spirito e di San Biagio sono da vedere. Il 15 agosto si svolge la sagra detta &#8220;Dei Vecchi Tempi&#8221;, tipica di un&#8217;economia contadina e conservativa. Accade che antichi mestieri e attività artigianali ormai perdute si riattivano: ombrellai e &#8220;accunzepiatte&#8221; rimettono a posto vecchi utensili e stoviglie danneggiate. Sul finire del mese di agosto, la Festa in onore di Sant&#8217;Oronzo, il patrono dove si svolge la &#8220;Cavalcata&#8221;:cavalli bardati e drappeggiati vengono montati per le vie del centro. Sin dal &#8216;600 la celebrazione è un segno di ringraziamento al santo per lo scampato pericolo dopo una grandissima epidemia di peste.</p>
	<p>La cucina ostunese è prevedibilmente basata sull&#8217;olio d&#8217;oliva. Molto presenti anche formaggio di pecora, pasta e pane. Frise, tarallini, stacciodde (orecchiette), &#8220;li strascenate&#8221;, &#8220;li lajanedde&#8221; condite o con &#8220;caserecotta&#8221; (cacioricotta) e &#8220;recotta ascanta&#8221; (ricotta salata). Tra i secondi piatti a base di carne da ricordare gli &#8220;gnemmariedde&#8221;, involtini di interiora di capretto allo spiedo mentre tra il pesce piatto tipico è il polpo all&#8217;aceto, condito con pomodori freschi e cipolla. Tra i dolci infine &#8220;li pettulu&#8221; (pettole), pasta lievitata e fritta, &#8220;li carteddate&#8221; (cartellate) condite con miele o vino cotto, &#8220;li percedduzze&#8221;, &#8220;la palomma&#8221;, ciambella di pasta e </p>
	<p>uovo sodo, &#8220;la cupeta&#8221;, mandorle tritate ed impastate con zucchero caramellato e miele e &#8220;li frisedde&#8221; taralli coperti di glassa di zucchero (gileppe). Questi vengono </p>
	<p>accompagnati da liquori come il limoncello, il nocino ed il rosolio. Tra i vini locali, due sono a denominazione di origine controllata (D.O.C.): il &#8220;Biancostuni&#8221; prodotto con uve &#8220;Impigno&#8221;, &#8220;Francavidda&#8221;, &#8220;Verdeca&#8221; e &#8220;Pagadebito&#8221; e &#8220;l&#8217;Ottavianello&#8221; da uve &#8220;Ottavianello&#8221;. Da assaggiare il liquore al basilico. Per mangiare: il ristorante &#8220;Spessite&#8221; (la spessite è una salsina tipica di qui) e l&#8217;&#8221;Osteria del tempo perso&#8221; a Ostuni. </p>
	<p>Merita un giro la valle dell&#8217;Itria e anche una capativa ad Alberobello (da vedere il &#8220;trullo sovrano&#8221;, l&#8217; unico a due piani).<br />
Locorotondo è un altro bel paesino simile a Ostuni ma ancora più immerso nelle tradizioni.<br />
Martinafranca e Ceglie si fanno ricordare per il barocco.<br />
Una sosta d’obbligo a Polignano con fantastici strapiombo sul mare e spettacolari “affacci” in cui sfociano le stradine del centro storico. Una delle più romantiche si può vedere dall&#8217;elegante e suggestivo ristorante &#8220;Grotta Palazzese&#8221; scavato nella roccia. Polignano è anche ricca di discoteche, masserie e lidi dove tirare tardi. Per esempio il Lido Ikebana e Pellerossa (da non perdere l’happy hour della domenica). Più all&#8217;interno la Masseria Garrappa (zona Capitolo).<br />
Un boccone da Giselda e Gabriele a San Vito, un simpatico ristorantino sul mare.<br />
A Cisternino si mangia la carne cuocendola nei forni a legna direttamente in macelleria, sedendosi su un tavolo nella immancabile piazzetta bianca del paese.<br />
Merita una visita anche l&#8217;oasi naturalistica di Torre Guaceto verso Lecce.<br />
Da evitare gli Zoosafari, molto meglio una qualsiasi masseria nella campagna intorno Ostuni. </p>
	<p>E ora qualche indirizzo per dormire a Ostuni:</p>
	<ul>
	<li>Sole Blu e Casa Colombo +390831303856
</li>
	<li>Casa Marina in centro: 333-2452597</li>
	<li>Signor Quartulli in centro:320325298</li>
	<li>B&#038;B Città Bianca S.P. per Martina Franca - Contrada Sorbola snc72017 Tel. 349/3214079 - 348/1224508 - Fax 0831/332649</li>
	<li>B&#038;B SolebluCorso Vittorio Emanuele II, 1672017 - Tel. 0831/303856 - 338/9970478</li>
	<li>Bed &#038; Breakfast Pomarico &#038; DimoreVia G. Da Procida, 672017 - Tel. 0832/351018 - 335/6199734 - Fax 0832/351018</li>
	<li>Colucci Grazia B&#038;BVia Palmieri, 1672017 - Tel. 0831/302997 - 333/4137118</li>
	<li>Masseria La Rascina S.P. 19 Ostuni-Rosamarina 72017 - Tel. 338/4331573 - 339/8718696</li>
	<li>Masseria Morrone B&#038;BS.S. per Fasano Km. 875 - Contrada Morrone 72017 - Tel. 0831/330254 - 340/2648112</li>
	<li>Masseria TollaS.P. per Martina Franca - Contrada Tolla72017 - Tel. 339/3332646 - 328/5324101</li>
	<li>Nonna Isa B&#038;BVia V. Alfieri, 972017 -  Tel. 0831/332515 - 347/6160297 - Fax 0831/332515</li>
	<li>Sgura Gemma B&#038;BVia Monte Sarago, 2172017 -  Tel. 0831/302070</li>
	<li>Tanzarella Luciano B&#038;BVia P. Orlando, 26/a72017 -  Tel. 0831/302295 - 328/9760065</li>
</ul>
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